Il vulcano più attivo d’Europa chiamato dai siciliano Mungibeddu o ‘a Muntagna, ad indicare il suo riconoscimento come La Montagna per eccellenza, l’Etna si trova a 30 km dalla città di Catania, nel versante orientale della Sicilia. A parte le Alpi è la vetta italiana più alta, nonostante le sue dimensioni varino costantemente nel tempo trattandosi di un vulcano. Allo stato attuale, la sua altezza è di 3340 m. s.l.m, con un diametro di 45 km.

Il Monte Etna è il vulcano più attivo d’Europa. L’area urbanizzata (che consta di centri di piccole e medie dimensioni) raggiunge i 1.000 metri, mentre le aree coltivate e boschive arrivano fino a 1.500 metri (i terreni sono, infatti, resi fertili dai detriti vulcanici e quindi ideali per l’agricoltura).

L’Etna presenta una grande varietà geologica e paesaggistica (densi boschi con specie endemiche, aree desertiche ricoperte da rocce vulcaniche che, durante l’inverno, si coprono di neve): ecco perché un’ampia parte del suo territorio è stata inclusa del Parco Naturale dell’Etna.

Nel mese di giugno 2013 il Monte Etna è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Con il suo inserimento, la regione Sicilia vanta sei siti Unesco tra i 48 totali presenti in Italia.

Le eruzioni hanno cambiato notevolmente il paesaggio nel corso degli anni, minacciando le popolazioni che hanno abitato nella sua base. Ogni anno, tanti turisti e curiosi decidono di fare un’escursione sul Monte Etna e di visitare l’omonimo Parco Naturale. La bellezza del paesaggio lunare, la vista sul mare e le attività vulcaniche sono un’esperienza da non perdere quando si visita la Sicilia e la zona di Catania. I viaggiatori possono scegliere un’escursione di mezza giornata oppure una giornata intera, combinando l’esperienza unica di visitare il vulcano con la scoperta dell’enogastronomia locale.